Disco del giorno…e un po’ di me. – R.E.M. – Reckoning

L’incontro con i R.E.M. avviene grazie al Mucchio Selvaggio, rivista musicale a cui sono stato abbonato ininterrottamente per 35 anni dal 1980 al 2015; al Mucchio devo molte delle passioni musicali ma alla rivista è legato un ricordo indelebile e molto divertente: la prima volta che provai ad acquistare il mensile nell’edicola del paese non riuscivo a trovarlo negli espositori, così lo chiesi alla titolare che, guardandomi con discreto disprezzo, mi indicò l’espositore “oscurato” delle riviste per adulti. Lì per lì restai molto perplesso sul perchè una rivista musicale fosse infilata in mezzo al porno, poi mi resi conto sorridendo che la testata Mucchio Selvaggio poteva leggermente trarre in inganno… acquistai la rivista segnalando che si trattava di un mensile musicale e tornai a casa ridacchiando fra me e me…. 1.300 Lire per il numero 30 di maggio 1980 con copertina dedicata a Mick Jaggerdei Rolling Stones. Da li a poco mi abbonai fino al 2015… e di musica ne ho letta e sentita davvero tanta!

Erano gli anni del post punk, i Clash nel dicembre 1980 pubblicavano SANDINISTA! un triplo vinile che imposero a prezzo ridotto sul mercato, in Italia esplodeva, sulle note di Colpa D’Alfredo il fenomeno Vasco Rossi e i Litfiba muovevano i primi passi nelle cantine di firenze e in sudamerica imperavano ancora due dei più crudeli dittatori della storia contempranea: Augusto Pinochet in Cile che imperverserà nel paese che fu di Salvador Allende fino al 1990 e Jorge Rafael Videla in Argentina ormai prossimo però ad essere deposto dopo 5 anni di violentissima dittatura militare.

Intanto ad Athens in Georgia, un gruppo dall’improbabile nome di Twisted Kites decideva di trasformare il nome della band in R.E.M, diventando in breve uno dei gruppi di culto delle college radio americane e spianando la strada ad un successo planetario che li avrebbe resi star internazionali dal 1988 in poi.

Noi ritroviamo i ragazzi nel 1983 al loro esordio su IRS: MURMUR è disco dell’anno per Rolling Stone America, nell’anno in cui le classifiche mondiali sono dominate da Thriller di Michael Jackson, e le recensioni sono entusiastiche. Resterà una pietra miliare nell’alternative rock degli anni 80 ed è il trampolino di lancio per i successi che verranno. Investite un po’ di tempo nell’ascoltarlo, ne vale davvero la pena.

Buon ascolto!!

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