Disco del Giorno…e un po’ di me. – Simple Minds – New Gold Dream(81-82-83-84) (1982)

Ieri ho saputo da un conoscente che il concerto dei Simple Minds previsto in Arena per il 4 Agosto è stato rimandato al 2021. Non mi fa piacere, ma al Covid 19 sembra non si comandi e quindi aspetteremo agosto 2021, speriamo. Peccato perché sarebbe stato sicuramente un bel concerto, tanti della cricca delle superiori ha acquistato o era interessata all’acquisto del biglietto perché i Simple Minds per molti di noi, quelli nati a metà degli anni 60, sono stati qualcosa in più. E forse non sappiamo nemmeno bene cosa, ma sono stati! Eccome!

Prima del nostro disco di oggi, si erano fatti notare per un elettro post punk di buon livello; Life in a Day, il disco d’esordio è intriso di echi del Bowie di fine anni 70, dell’elettronica dei Kraftwerk e del “dandysmo” raffinato dei Roxy Music. La miscela funziona egregiamente e i ragazzi scozzesi consolidano la loro fama con tre dischi di buon livello, i successivi Real to Real Cacophony (1979), Empires and Dance (1980)e nello stesso anno apriranno i concerti del tour mondiale di Peter Gabriel e Sons and Fascination/Sister Feelings Call del 1981.

Ma è nel 1982 con NEW GOLD DREAM(81-82-83-84) che i Simple Minds diventano i profeti di quella new wave che dalla fine degli anni 70 sta soppiantando il punk nelle Charts e nelle radio inglesi e americane. Il successo dell’album è travolgente: la title track e Someone, somewhere in summertime diventano gli inni di una generazione che passata la furia punk, guarda al rock ma non disdegna di ammiccare al mondo del pop più danzereccio e commerciale.

La miscela è esplosiva, tanto che l’album successivo, SPARKLE IN THE RAIN (1984), bissa il successo del disco precedente e porta i Simple Minds nell’olimpo delle stars, casa che il successivo ONCE UPON A TIME(1985) conferma trascinato dal singolo Alive and Kicking. Nel frattempo, il leader della band Jim Kerr porta la band ad impegnarsi politicamente al fianco di Amnesty International e contro l’apartheid Sud Africano, impegno che si concretizzerà con il disco STREET FIGHTING YEARS(1989).

Torniamo a noi sedicenni del 1982: arrivo davvero quell’onda nuova, dove la rabbia furiosa del punk si era placata, le contestazioni del ’68 e del ’77 cominciavano a diminuire la loro spinta innovativa e impegno e divertimento si mischiavano nella vita così come nella musica. Erano anni travolgenti, avevamo sedici anni, ci sentivamo allo stesso tempo invincibili e fragilissimi, avevamo voglia di ballare e di riflettere: avevamo bisogno di un Nuovo Sogno Dorato, da vivere da cantare e da ballare. NEW GOD DREAM (81-82-83-84) era la risposta!! 4 stelle e buon ascolto.

Classificazione: 4 su 5.

SIMPLE MINDS -NEW GOLD DREAM (81-82-83-84) (1982)

Per Approfondire: SPARKLE IN THE RAIN (1984), ONCE UPON A TIME (1985), LIVE IN THE CITY OF LIGHTS(1987)

Artisti similari: TALK TALK. ULTRAVOX, BIG COUNTRY, NEW ORDER

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