Disco del giorno… e un po’ di me. C.S.I. – Linea gotica (1996)

Linea Gotica è il secondo album in studio del Consorzio Suonatori Indipendenti pubblicato nel 1996. E’ un capolavoro, dedicato al Comandante Diavolo (Germano Nicolini) e al Monaco Obbediente (Giuseppe Dossetti), che si ispira e ispira memoria Se avete un minimo di dimestichezza con la musica indipendente Italiana degli anni 80-90 il solo declinare i nomi dei membri della band emoziona; Giovanni Lindo Ferretti alla voce (prima della conversione), Massimo Zamboni alle chitarre, Gianni Maroccolo al basso, Francesco Magnelli alle tastiere. Giorgio Canali alle chitarre, Marco Parente alla batteria, Ginevra di Marco ai cori, special Guest il maestro Franco Battiato nella cover della sua e ti vengo a cercare. Hai detto nulla, un cast veramente eccezionale… e il disco? a volte accade che super gruppi formati per spaccare il mondo partoriscano il classico topolino, ma per nostra fortuna non è questo il caso.

La classifica di Rolling Stone dei 100 album italiani di tutti i tempi lo vede all’ottavo posto, non commento classifica che è sempre soggettiva, ma per un disco decisamente indipendente come concezione, costruzione, etica del suono reputo sia un risultato epocale. E il merito è del disco: di come è stato realizzato e vissuto dalla band di cui sopra, probabilmente ai suoi massimi espressivi del periodo, all’apice della capacità musicale.

Il disco si apre con la dolente Cupe Vampe dedicata al rogo che ha devastato la Biblioteca Nazionale di Sarajevo durante la guerra civile iugoslava. Da brividi! Sogni e sintomi è cupa e durissima, con il basso di Maroccolo a disturbare i nostri songi e una melodia minimal che si apre poi in un arpeggio di chitarre che supporta l’invocazione di Ferretti. Introduce la cover di E ti vengo a cercare di Battiato (con Cameo finale del Maestro), sono le chitarre distorte di Zamboni e Canali a farla da padrone nell’introduzione e nel cantato di questa meraviglia, con il contrappunto della soave voce di Ginevra Di Marco ai cori! Una delle migliori cover che io abbia mai ascoltato! Esco e Blu, due inni pagani che la voce di Ferretti rende al meglio grazie al supporto di Ginevra e alle unghiate di chitarra di Giorgio Canali; così come la title track cupa e dilatata nel tempo in cui Ferretti ci invita a stare attenti e scieglere la parte “giusta”. Deflagrante nella sua compostezza fino ad apparire intransigente!

Molte delle negatività della guerra e dei suoi contesti sono il fulcro di Millenni e l‘ora delle tentazioni, mentre Io e Tancredi sembra un immagine di Fenoglio per quanto è densa, è l’apice della densità dell’album, che si apre poi nella finale Irata, in cui il disco veste gli abiti della festa pur sapendo che “oggi è domenica, domani si muore” Fine delle trasmissioni dalla Linea gotica è tutto. Disco difficile e non immediato va ascoltato e meditato, magari con un buon rosso d’annata! buon Ascolto!

Classificazione: 4.5 su 5.

Per approfondire: KO DE MONDO(1994), TABULA RASA ELETTRIFICATA(1997)

Artisti: PGR, Massimo Volume, Diaframma

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