Disco del giorno. Paul Simon – Graceland(1986)

Dopo aver disseminato gli anni 70con successi epocali in coppia con Art Garfunkel, Paul Simon è in profonda crisi esistenziale e, di conseguenza artistica, che sembra senza uscita: capita a tutti prima poi di entrare in tunnel di cui non si riesce a veder la fine, anche ai grandissimi come Paul. E spesso le soluzioni ai problemi sono casuali: un giorno infatti infila nello stereo dell’auto una cassetta di un gruppo sudafricano, i Boyoyo Boys. Bum, folgorato sulla via di Damasco modello San Paolo. entusiasmo allo stato puro. Una canzone in particolare lo entusiasma a tal punto, Gumboots il titolo, che sullo spartito sonoro del pezzo adatta un testo in inglese. E’ l’inizio del progetto GRACELAND.

Preso dall’entusiasmo vola in Sudafrica, all’epoca ancora sotto embargo per l’apartheid, e fra ottobre 1985 e giugno 86 registra l’album e lo presenta alla Warner Records dove è sotto contratto; Non che la casa discografica faccia salti di gioia: i due precedenti album di Paul sono stati un mezzo disastro e l’idea di portare sul mercato americano un disco eclettico come questo, infarcito di sonorità “esotiche”, appare quanto meno ardita. Saranno smentiti dalle vendite del disco: 14 milioni di copie (5 nei soli Stati Uniti).

La qualità della scrittura del disco è altissima, ma il punto di forza di GRACELAND è un’altro: la capacità di Paul Simon di realizzare un disco in un paese del terzo mondo ponendosi su un livello paritario con la cultura musicale attorno integrando i più disparati stili musicali: zydeco, pop, mbaqanga e rock, tex-mex. Gli echi di Miriam Makeba, Youssou N’Dour e Ladysmith Black Mambazo si intrecciano a quelli degli Everly Brothers, dei Los Lobos, di Linda Rondstand. Un mix eterogeneo e funzionale, per un capolavoro assoluto di quella che sarebbe diventata la World Music, dove paradossalmente, incredibilmente ma coerentemente la canzone più “occidentale” del lotto proposto risulta essere quella intitolata Under African Skies. E’ un disco da 5 stelle, nessuna discussione! Ascolti ripetuti!!

Classificazione: 5 su 5.

PAUL SIMON – GRACELAND (1986)

Per approfondire: SO – Peter Gabriel, LA PIANTA DEL THE’ – Ivano Fossati

Artisti: Miriam Makeba, Yossou N’Dour, Everly Brothers, Peter Gabriel, Ivano Fossati

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