C’è posta per noi… A Letter To You – Bruce Springsteen and the E-Street Band

di Stefano Zorzi

Ci sono Artisti, non moltissimi, i cui dischi compro a prescindere: a prescindere dalla qualità, a prescindere dal periodo, a prescindere da tutto: per il solo fatto che è uscito il nuovo disco di.

Spesso sono state delusioni, sempre compensate però dalla grandezza dell’autore o dall’importanza che lo stesso ha avuto nella mia formazione musicale e culturale. Il Boss è sicuramente uno di questi! E’ stato, è e sarà una componente fondamentale della colonna sonora della mia esistenza: ne ho consumato dischi, ho suonato e cantato, presuntuosamente, le sue canzoni, conosco quasi tutti gli hit a memoria: un fan, insomma, forse più che un fan.

Ricordo, come fosse ora,  lo stupore e l’eccitazione quando la puntina del mio vecchio stereo planò su sui solchi della prima traccia di Born To Run (1975)Thunder Road, lasciandomi attonito e felice a sognare quell’America blue collar che i dischi precedenti ci facevano desiderare. Da buon fan la collezione dei dischi del Boss è completa, è stata “vivisezionata” tramite gli ascolti e ho una mia personale classifica degli album di Springsteen, anzi le classifiche sono due: una per i dischi del Boss e una per i dischi con la E-Street Band.

Già, la E-Street Band… se vi capita e spero vi capiterà presto, godetevi il docu-film che Bruce ha scritto e prodotto in abbinamento al nuovo album e se nella seconda metà vi troverete a piangere come lattanti assieme a John Landau ascoltando le registrazioni delle ultime canzoni, beh sappiate che qualcuno ha già pianto le stesse lacrime di gioia e di consapevolezza, perché si, l’ultimo, meraviglioso lavoro del Boss con la E-Street Band è un disco, prima di tutto, consapevole! Consapevole soprattutto dello scorrere del tempo, dell’avvicinarsi della fine dell’avventura che però i “ragazzi” vogliono vivere fino in fondo, “until we’ll be all in the coffins..”(finchè non saremo tutti nelle bare dice il Boss nel finale del docu-film).

Credo che la consapevolezza dello scorrere del tempo sia la vera forza di questo album che tuttavia suona fresco, brillante e “giocoso” nonostante il concept. Insomma Il Boss è riuscito a stupirci un’altra volta e ad emozionarci nel contempo. Non ci sono dubbi, se Western Stars, ottimo album per altro, lasciava adito a qualche ma o però, questo disco li spazza via… qui il postino non ha bisogno di suonare due volte, alla prima consegna la lettera, il messaggio è chiarissimo, dirompente per i fans più attempati: hei ragazzi, siamo di nuovo qui e ci sappiamo fare; e per quelli dell’ultima ora, invitati o costretti a rileggere rapidamente la produzione del Boss, per dare senso compiuto al messaggio che esce dai solchi del disco: un messaggio di consapevole speranza in un futuro che è destinato a sottostare alle leggi del tempo, un messaggio che si è trasformato dalla rabbia repressa degli anni 70 alla consapevolezza, mai borghese però, dell’essere di oggi, dei solchi del nuovo vinile che non dimentica chi abbiamo lasciato per strada. I’ll see you in my dreamsOrphans Sono certo che nel Boss e negli E-Streeters lo scorrere del tempo è ben chiaro, If I was the priest e l’idea di prospettive future altrettanto nonostante l’età, basta sentire con che applicazione suonano e aspettano, COVID permettendo, il prossimo tour. E’ una lettera, Letter to you, di speranza, che corre Burnin’ train, di augurio di buona vita, Rainmaker, augurandovi una vita benedetta dall’amore e dal vostro Dio, The Power of prayers, se l’avete. E’ il Boss,  Last Man Standing. E’ La E-Street Band, House of a Thousand guitars. Ancora una volta, One minute you’re here. Come ogni volta!! Emozione e 5 stelle! Buon Ascolto!!

Classificazione: 5 su 5.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: