Vita e società -L’isola che non ci sarà più (se non li fermiamo…)

di Stefano Zorzi Usciamo un pochino dagli schemi canonici di Out of time, affrontando un tema di attulità e provando a raccogliere le opinioni dei frequentatori del Blog. Usate la mail blogsz1966@gmail.com o i commenti diretti all’articolo per dire la vostra… Il tratto di costa sarda che vedete in foto è uno dei più belliContinua a leggere “Vita e società -L’isola che non ci sarà più (se non li fermiamo…)”

Un libro per pensare – Steven Weinberg – I primi tre minuti

lI sottotitolo del libro dichiara “L’affascinante storia dell’origine dell’universo” e no, non è un romanzo, anche se appassiona come tale. Dal mio punto di vista dovrebbe essere un testo obbligatorio nella scuola dell’obbligo: potrebbe sostituire senza creare sconquassi, qualche classico d’antan, che so l’Eneide… o chissà che altro. E ne trarremmo tutti giovamento. Avremmo almenoContinua a leggere “Un libro per pensare – Steven Weinberg – I primi tre minuti”

Andrea Manganotto – C’è ancora uno spettacolo

Conosco Andrea da che era ragazzino e studente liceale di belle speranze; le nostre strade si sono incrociate per merito di suo fratello, Filippo e mia sorella, Alessia, che da una ventina d’anni formano una brillantissima coppia, quindi condividiamo quattro meravigliosi nipotini di cui, per svariati motivi siamo gli zii “matti”, quelli meno omologati. CondividiamoContinua a leggere “Andrea Manganotto – C’è ancora uno spettacolo”

Il privilegio di voler leggere.

Ho iniziato a “leggere” che ancora non sapevo esattamente, come si articolavano le sillabe e non conoscevo l’alfabeto. Mio padre buonanima era, negli anni 70, un grande appassionato di fumetti, a casa ne passavano infiniti: Tex Willer, Zagor, Il Grande Blek, Capitan Miki, L’Intrepido, Il Monello…erano fumetti appunto, e io bambino, scorrevo le figure eContinua a leggere “Il privilegio di voler leggere.”

Del lavorare nello sport (di base) ai tempi del Covid19

Era il 31 dicembre 2018, notte di Capodanno. Una di quelle feste ben organizzate dove svariati conoscenti si scambiano gli auguri per un felice anno nuovo. Fra volti conosciuti e no anche qualcuno che, timidamente, vuole approfondire la conoscenza. Un prosecco, uno stuzzichino, due banali luoghi comuni messi ad arte per spezzare l’imbarazzo che ancheContinua a leggere “Del lavorare nello sport (di base) ai tempi del Covid19”